Sabato 19 Maggio, 2012

Blog Area

RUBRICHE DIMMIDIPIU.IT

Immagine
L'inerzia, che brutto avversario
L'inerzia è un brutto...
13 Maggio 2012
Immagine
La Cassazione: un blog non è stampa clandestina
Il blog non è stampa...
12 Maggio 2012
Immagine
Crolla anche il mercato dell'usato
Il mercato dell'usato ad...
14 Maggio 2012
Immagine
Sedicenne canadese fa importante scoperta scientifica
Ha solo 16 anni ma ha già...
10 Maggio 2012
Immagine
Asia Argento torna con 'Isole'
'Sto scrivendo la...
02 Maggio 2012
Immagine
Ecco Latina Sky wine
Prende avvio oggi e fino...
12 Maggio 2012
Immagine
Maremma in festa
Sarà il mese di maggio,...
15 Maggio 2012
Immagine
Rihanna per Armani
Nuova capsule collection per...
10 Maggio 2012
Immagine
Per Arisa "L'amore è un'altra cosa"
Dopo il successo di 'La...
02 Maggio 2012
Immagine
Ardea contro Bergamo, disfida per Manzù
Ardea non vuole cedere a...
15 Aprile 2012
Immagine
Fracassa tra patria e lettere
Non le 'patrie lettere',...
15 Maggio 2012

Maremma in festa

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

pescaiaSarà il mese di maggio, periodo nel quale la Maremma manifesta al meglio le sue bellezze paesaggistiche, i suoi colori e i suoi sapori, a ospitare una combinazione di eventi che interesseranno l'intero territorio provinciale, dal mare alla montagna, passando per i borghi storici, paesaggi incontaminati e realtà imprenditoriali.
Al via la prima Festa della Maremma, organizzata e ideata dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, in programma dal 19 al 28 maggio, per rendere omaggio a questa terra.
La Festa della Maremma si presenterà al grande pubblico il 19 e il 20 maggio all'Isola del Giglio a sostegno della ripresa del territorio dopo il naufragio della Costa Concordia. Nello stesso contenitore di iniziative spicca l'edizione 2012 di Maremma Wine Food Shire, il salone dei vini e delle eccellenze agroalimentari della Maremma, che si svolgerà al centro fieristico di Braccagni dal 26 al 28 maggio. Vino e cibo, rigorosamente maremmani, saranno rappresentate da circa 200 aziende locali e da due esperti del settore Luca Maroni e il giornalista Paolo Massobrio. Ampio spazio all'interno della strategia di promozione è rivolto alla diffusione internazionale, attraverso la presenza di numerosi operatori provenienti da paesi di tutto il mondo durante le manifestazioni, ai quali sono stati rivolte specifiche iniziative, quali incontri di b-2-b (business-to-business), visite guidate, wine tasting.
La Maremma in tutta la sua bellezza esploderà a maggio anche con altri appuntamenti legati al golf, alla vela, al cavallo e all'artigianato artistico. In questi giorni potranno essere apprezzate le bellezze del territorio, fare visita ai centri storici di fama internazionale, realtà imprenditoriali significative, partecipare a regate veliche, a tornei di golf, andare a cavallo. Inoltre, nei comuni maremmani si svolgeranno iniziative di valorizzazione della storia, della cultura e della tradizione maremmana.
"Gli asset vincenti per proporre fuori dei confini regionali e nazionali il nostro territorio come sistema - spiega il presidente della Cciaa Giovanni Lamioni - sono turismo e agroalimentare. Due comparti che se valorizzati a dovere diventano miniere preziose per tutto il territorio provinciale, caratterizzato da molteplici elementi diversi tra di loro che si legano naturalmente e che rendono unica questa terra. La Maremma è l'area della Toscana che più ha conservato un'identità genuina e selvaggia e le sue produzioni agricole e le pratiche agroalimentari traggono grandi vantaggi da questa realtà, unica nel suo genere''.

   

Ninfa, domenica tra i ciliegi in fiore

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

NinfaGrazie alle buone condizioni climatiche, la fioritura dei ciliegi ornamentali giapponesi è particolarmente intensa, seppur di breve durata; alcuni ciliegi saranno fioriti solamente nella prima settimana di aprile, e per questo che in via del tutto eccezionale il Giardino di Ninfa, la parte storica e romantica del Monumento Naturale, aprirà al pubblico domenica 1° aprile con i seguenti orari di biglietteria dalle ore 9,30 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 16,00.

   

Torna Salvador Dalì

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

b5e3fdafd86012bf778148e20b64e7d7Assente da quasi sessant'anni, il genio visionario di Salvador Dali' torna a Roma per una grande mostra che si apre il 9 marzo al Complesso del Vittoriano. Esposti olii, disegni, documenti, fotografie, filmati, lettere, oggetti, per raccontare la sua pittura intrisa di sogni, incubi e ossessioni, alla continua ricerca di quel 'meraviglioso', che fu la cifra del movimento surrealista. Dal titolo 'Dali'.

   

Golf sempre più ecologico

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

0b0faf2fb8f4d68f0613b0a83cbe9739Golf e mondo ambientalista insieme in difesa della natura. Dopo una lunga gestazione è stato siglato, a Roma, il protocollo d'intesa tra la Federgolf e le associazioni Wwf, Legambiente, Fai e Federparchi, volto a promuovere una sinergia in favore dell'eco-golf con ricadute positive anche sulla riqualificazione ambientale delle periferie.

Obiettivo dell'accordo, aperto a successive adesioni, è "difendere il territorio, la natura e il paesaggio, come patrimonio dell'intera collettività e risorsa per il turismo", si legge nel documento. Per raggiungerlo la Federgolf si è impegnata a sostenere una serie di pratiche virtuose nei circoli affiliati: dalla salvaguardia del paesaggio e dell'assetto idrogeologico alla tutela della biodiversità, dalla riduzione dell'uso di fertilizzanti e fitofarmaci al risparmio di acqua ed energia. Il punto, infatti, non è solo creare nuovi impianti in base a criteri di ecosostenibilità, ma anche vigilare sui campi esistenti e lavorare per riqualificarli.

"Perseguiremo tutte le iniziative non in linea con il protocollo d'intesa: i nostri 400 campi sono soggetti a valutazioni continue e in qualsiasi momento possiamo togliere l'affiliazione alla Federazione", spiega il presidente della Federgolf, Franco Chimenti. Secondo il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, l'intesa è "uno strumento importante per fermare la cementificazione creando una cintura verde intorno alle città". Inoltre può "favorire il restauro ambientale, riqualificando le periferie e rendendole fruibili ai cittadini". D'accordo i rappresentanti del settore ambientale, cui oggi si è aggiunto MareVivo.

Per Costanza Pratesi, responsabile dell'Ufficio ambiente e paesaggio del Fai, "l'intesa può portare risorse significative dal punto di vista paesaggistico, ad esempio con la riqualificazione delle discariche". Dello stesso avviso anche il presidente della Federparchi Giampiero Sammuri, che sottolinea come i campi da golf possano "aiutare a contrastare il consumo del territorio".

Per il presidente del Wwf, Stefano Leoni, "il passo successivo all'accordo è confrontarsi con le persone che frequentano gli impianti da golf, in modo da costruire campi migliori e gestire meglio quelli esistenti". Vittorio Cogliati Dezza, presidente del Wwf, pone invece l'accento sulla necessità di "iniziare a lavorare a livello locale, aprendo tavoli regionali, per evitare che i campi diventino il cavallo di Troia della speculazione".

Altra priorità, avvertita dalla Federazione e dagli ambientalisti, è avvicinare i cittadini al mondo del golf, considerato uno sport elitario. Per riuscirci sono al vaglio alcune proposte, come il birdwatching nei campi, su cui è aperto un canale di dialogo con la Lipu, e l'idea lanciata dal Fai per l'istituzione di una giornata di golf a porte aperte.

   

Alla scoperta di Bracciano

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

bracciaA soli 40 chilometri da Roma, è possibile godere di una esperienza sia culturale che naturalistica ricca, rilassante e stimolante. Bracciano infatti (http://www.comune.bracciano.rm.it), edificato sulla sponda occidentale dell'antico Lacus Sabatinus dall'epoca etrusca (vari i siti archeologici da visitare), dona importanti pezzi di storia antica (bellissime le terme apollinari di Vicarello, di età romana, e la chiesa di S. Liberato, del IX secolo) ma anche romantici scorci del bel lago e boschi suggestivi. Prima tappa (d'obbligo) è il castello quattrocentesco Orsini Odescalchi (gli Orsini erano la famiglia più potente dell'epoca: http://www.odescalchi.it/), coi suoi saloni, gli affreschi, i soffitti intarsiati, gli arredi e le armature. Da lì, si prosegue al Museo Civico (con pezzi dagli etruschi all'Ottocento: http://www.culturalazio.it/musei/bracciano/index.php), lungo le viuzze medioevali di questo paese arroccato sulla collina (mozzafiato la sosta sul Belvedere della Sentinella, lungo il bastione della cinta muraria). A poca distanza si incontra anche la collegiata di Santo Stefano e l'Archivio storico, sede di laboratori archeologici e artistici per i più piccoli (inaugurato nel 2006, ospita una collezione su base territoriale di pezzi archeologici e storico-artistici: ogni domenica il biglietto d'ingresso al museo include una visita del centro storico del paese su prenotazione).

Anche il lago a merita una visita: dichiarato nel 1999 Parco Regionale (vedi articolo a seguire) e sesto in Italia per profondità, ha anche un suo emissario, il fiume Arrone che a Maccarese si tuffa nel Mar Tirreno. Di origine vulcanica come anche il suo vicino, il piccolo lago di Mantignano, ospita i paesi di Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, entrambi deliziosi per una gita anche giornaliera. Nonostante una certa aggressività urbana, è riuscito a conservare resti di vegetazione riparia e perfino una foresta. Il divieto di navigazione privata a motore inoltre favorisce la popolazione ittica, in effetti qui particolarmente densa. Sul fondo sono stati ritrovati resti protostorici (famosissimo il bronzo di Vicariello e di Spoletta, o quello di Vigna Grande, che raggiunge l'età del ferro). Centro balneare frequentatissimo dalla primavera all'autunno, è anche sede di varie iniziative: dalla Bracciano Sailing Contest (http://www.cobrasail.net/joomla/index.php) al Campionato Sud Europeo, dalla regata Vacanze Romane al Campionato di classe Optimist (competono 300 ragazzi tra i 10 e i 14 anni), fino al Nastro Azzurro, regata di circumnavigazione (http://www.lago-di-bracciano.it/). Infine, proprio qui ha sede il più antico sito aeronautico d'Italia che, dal 1975, ospita il Museo Storico di Vigna di Valle con una collezione di numerosi velivoli storici.

Gli amanti della primavera invece si prenotino adesso (vedi articolo a seguire) per la stupenda Festa delle Rose e per riuscire a visitare il magnifico roseto privato di Palazzo Patrizi, nel parco secolare di Castel Giuliano, di solito chiuso al pubblico. E non si lascino scappare nemmeno la tenuta di San Liberato, dimora privata di interesse storico dove nel 1964 l'architetto Russell Page creò un giardino botanico con specie autoctone e altra flora di pregio (visite guidate su prenotazione: http://www.sanliberato.it/parco.asp).

   

Capodanno...in the world

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

fuochiPer festeggiare il 2012 ci si ritrova a mezzanotte nelle piazze più grandi ma anche lungo i viali e accanto ai monumenti più rappresentativi delle principali città in giro per il mondo.

   

Natale, la neve si fa attendere

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

c4df9ebe89a2747bf61bd7793727b315La neve che finora si è fatta attendere potrebbe imbiancare le piste da sci italiane già la prossima settimana. Tra domenica e lunedì è infatti previsto l'arrivo una perturbazione che, oltre ad abbassare le temperature su livelli medi stagionali, porterà pioggia e neve ovunque. La previsione è del meteorologo Andrea Giuliacci, secondo il quale interessate dalle precipitazioni saranno soprattutto le regioni del centro-sud, anche a bassa quota.
"Probabilmente - spiega - nevicherà anche sulle Alpi e gli Appennini. Dipende da che strada seguirà la perturbazione". Dovrebbe quindi finalmente cominciare realmente anche la stagione sciistica, finora affidata solo alle piste con neve artificiale. Nevicate naturali attese dagli operatori turistici quasi come la manna, perché quest'anno la stagione ha finora registrato una forte flessione del flusso di turisti. Insomma, le immagini delle montagne brulle e gialle dei prati invernali, attraversati da strisce di neve artificiale dovrebbe avere i giorni contati per fare spazio alle classiche immagini di montagne innevate, paradiso degli sciatori e degli amanti della montagna. Per il meteorologo Luca Mercalli, però, a 13 giorni dall'inizio dell'inverno meteorologico che scatta il primo dicembre "nulla è escluso: potrebbe esserci un ribasso improvviso delle temperature come un loro mantenimento su livelli più alti della media. E se c'é stato un inizio dicembre povero di neve, nulla esclude che la situazione possa ribaltarsi".
Intanto la scarsità di neve continua a creare problemi alle località sciistiche: a Madonna di Campiglio, in Trentino, sono state annullate le due discese della Coppa Europa di sci e posticipato lo slalom previsti per fine settimana. Sempre in Trentino l'innevamento artificiale effettuato con un elicottero su una pista trentina ha sollevato il disappunto dell'associazione ambientalista Mountain Wilderness. In Friuli é stata annullato il 'Free Day', la giornata gratis nei poli sciistici della regione per i bambini fino a 12 anni. In Veneto nevica sopra i 1.500 metri, ma non in maniera sufficiente per lo sci. Per il climatologo dell'Enea Vincenzo Ferrara le scarse precipitazioni sono un'ennesima conferma dei cambiamenti climatici in atto. "Per la verità - osserva - l'Italia soffre di carenza di neve da 30 anni, ma in particolare negli ultimi 10". C'é poi, aggiunge Ferrara, lo scioglimento dei ghiacciai delle Alpi: quelli valdostani, ad esempio, arretrano mediamente di 15 metri all'anno e nel 2011 la riduzione del loro spessore a 2.800 metri di quota è stata di circa 3,46 metri.

   

Riapre il bosco di san Francesco

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

SanFrancesco PB060102eSimbolo della rigogliosa natura umbra e fonte di riflessione interiore, anche religiosa: il Bosco di San Francesco, a due passi dall'omonimo convento di Assisi, torna ad accogliere i moderni pellegrini e tutti i viaggiatori amanti della natura e in cerca di spiritualità.

È il terzo dei siti italiani sottoposti a recupero e restauro da parte del Fai, il Fondo Ambiente italiano, che riapre quest'anno, dopo il negozio Olivetti in piazza San Marco a Venezia dell'architetto Carlo Scarpa e la Villa dei Vescovi in provincia di Padova. L'inaugurazione è fissata per l'11 novembre, e da sabato 12 l'apertura al pubblico (www.fondoambiente.it).

L'area, 64 ettari di superficie, ha oltre 800 anni di storia ed è un esempio di paesaggio rurale italiano. Una risorsa per il territorio e uno spazio in cui dedicarsi a escursioni, passeggiate, ma soprattutto alla meditazione, sulle orme del suo pellegrino più celebre. È da questi luoghi che San Francesco concepì e diffuse il messaggio di armonia fra Uomo e Creato. A partire dai prossimi giorni chiunque potrà ripercorrere questa strada. Il Fai propone tre percorsi di lettura della visita nel bosco: quello paesaggistico, quello storico e quello spirituale, per "favorire una profonda riflessione sul rapporto storico, attuale e futuro tra Uomo e Natura".

Un sentiero percorribile è quello che parte dalla Basilica di San Francesco, passa per la Selva intitolata al Santo, di proprietà della Basilica Papale - Sacro Convento di San Francesco d'Assisi, attraversa terreni boschivi e campi coltivati, radure e oliveti. A fondovalle si possono osservare testimonianze di un microcosmo che a cavallo tra il XIII e il XIV secolo era abitato da monache benedettine: la chiesa, il mulino, i resti di un ospedale e di un monastero. Più avanti ci si imbatte in un'antica torre-opificio da cui ammirare il "Terzo Paradiso", opera di Land Art di Michelangelo Pistoletto realizzata per il Bosco di San Francesco.

Da ottobre a marzo il sito sarà aperto tutti i giorni, tranne i lunedì non festivi, dalle 10 alle 16. La chiusura invernale è prevista dalla seconda settimana di gennaio, fino a fine febbraio. Chiuso il primo gennaio, il 25 e 26 dicembre e durante le festività francescane. L'ingresso è gratuito, salvo un contributo a sostegno delle attività Fai, facoltativo.

   

Musei capitolini, il boom

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

leonardo e_michelangelo_capolavori_della_grafica_e_studi_romani_largePienone nel primo fine settimana di via, con 1.200 persone che hanno visitato il sabato sera i musei di Roma, guardando mostre o assistendo a spettacoli.

   

Buenos Aires, il tango

Rubriche - VIAGGI E LIFESTYLE

Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

ballerini di_tango_nel_locale_del_centro_Piazzolla_TangoIn queste settimane Buenos Aires, la capitale più europea d’oltreoceano, si prepara ad accogliere spettacoli e concerti di tango nei suoi locali e teatri più famosi e nelle piazze dei quartieri storici del centro, splendide scenografie per il ballo più conosciuto, sensuale e sovversivo del mondo. E’ un’occasione irripetibile per visitare la città argentina e scoprire le sue coinvolgenti tradizioni, miscuglio di Vecchio e Nuovo Mondo, il suo volto moderno di alti grattacieli e quello più antico di costruzioni coloniali e di palazzi in stile francese.
Dopo le dieci di sera la città si anima di tangueros, ballerini di tango, che si esibiscono nei locali del centro; di porteños, gli abitanti della metropoli, che si esibiscono con fierezza nei vicoli e nelle piazze, e di centinaia di visitatori e di curiosi, che tentano di imitarne gli eleganti passi.
Il tango è nato più di cent’anni fa nei bordelli della città da un mix di influenze culturali – danza africana con l’uso di uno strumento d’origine tedesca, la fisarmonica, e l’interpretazione del grande ballerino e cantante Gardel, nato a Tolosa - e rapidamente si è sviluppato in ogni barrio, i quartieri, da quelli più malfamati e a quelli storici e un po’ retrò. Come a San Telmo, cuore della città, dove sembra di tornare indietro nel tempo: viuzze e piccole piazze sono fiancheggiate da vecchi lampioni e nel mercato di plaza Dorriego si comprano, tra gli altri, vestiti vintage, fotografie e oggetti d’epoca e gioelli art decò. Ovunque qui, dove i primi abitanti di Buenos Aires si insediarono nel XVII secolo, si respira la passione per il ballo e per il calcio, altro incontenibile interesse cittadino. Di sera le piazze e le strade si trasformano in piste da ballo per spettacoli da godere seduti nei tanti caffè all’aperto o negli storici locali, le milongas, avvolte in luci soffuse e piene fino all’alba come Bar Sur (www.bar-sur.com.ar), La Ventana (www.laventanaweb.com), El Viejo Almacén (www.viejoalmacen.com) e Gala Tango (www.galatango.com), i più famosi.

   

Pagina 1 di 5

scrivi alla redazione
Extra TV

Login Form